ITALIANO
Cornoldi, C., Meneghetti, C., Moè, A., Zamperlin, C. (2018). Processi cognitivi, motivazione e apprendimento. Bologna: Il Mulino.
Mason, L. (2019). Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione. Bologna: Il Mulino.
Ambrose, S. A., Bridges, M. W., Di Pietro, M., Lovett, M. C., Norman, M. K. (2017). Come impariamo. Sette principi per un insegnamento efficace. Bologna: Zanichelli.
Materiali, casi e schede operative saranno forniti dal docente tramite piattaforma e-learning.
Al termine del laboratorio le studentesse e gli studenti saranno in grado di: osservare e riconoscere i principali processi cognitivi, motivazionali, emotivi e metacognitivi implicati nell’apprendimento; analizzare un compito educativo individuandone richieste cognitive, ostacoli e risorse; collegare i modelli teorici a situazioni concrete di insegnamento-apprendimento; individuare strategie per sostenere attenzione, memoria, comprensione, motivazione e autoregolazione; riconoscere le principali difficoltà di apprendimento e formulare adattamenti inclusivi; progettare, motivare e presentare un breve intervento educativo evidence-based, valutandone coerenza tra obiettivi, attività, strumenti e verifica.
È utile possedere conoscenze di base di psicologia dello sviluppo e dell’educazione e dei principali processi di apprendimento. Non sono richieste competenze tecniche specifiche.
Laboratorio partecipato; analisi guidata di casi; problem solving; lavoro cooperativo in piccolo gruppo; osservazione e discussione di compiti educativi; simulazioni; progettazione di attività didattiche; peer feedback; breve presentazione finale. La lezione frontale sarà utilizzata solo per l’inquadramento dei concetti necessari alle esercitazioni.
La verifica avverrà attraverso un prodotto laboratoriale finale, individuale o in piccolo gruppo, consistente nella progettazione di un micro-intervento educativo riferito a una concreta situazione di apprendimento. Il progetto dovrà esplicitare: destinatari e bisogno rilevato; obiettivi di apprendimento; processi psicologici coinvolti; attività e strategie; eventuali adattamenti inclusivi; modalità di osservazione o verifica degli esiti. È prevista una breve presentazione e discussione del progetto. La valutazione terrà conto della correttezza dei riferimenti teorici, della coerenza progettuale, della capacità di applicare i contenuti del corso a una situazione concreta e della qualità della riflessione critica.
Il laboratorio contribuisce in particolare all’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 – Istruzione di qualità, promuovendo pratiche educative inclusive, eque e fondate sulle evidenze. Concorre inoltre all’Obiettivo 5 – Uguaglianza di genere, attraverso l’attenzione alle differenze individuali e alla prevenzione di stereotipi e disuguaglianze nelle opportunità di apprendimento.
Il laboratorio richiede partecipazione attiva alle esercitazioni e alle attività di gruppo. I materiali operativi saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning. Per gli studenti Erasmus potranno essere concordati materiali equivalenti in lingua inglese.
Il laboratorio, di carattere prevalentemente pratico, applica i principali contenuti della Psicologia dell’apprendimento alla lettura e alla progettazione di situazioni educative. Il percorso è articolato in cinque unità operative da 2 ore: 1) osservare i processi di apprendimento: attenzione, memoria, differenze individuali e condizioni del compito; 2) motivazione, emozioni, metacognizione e autoregolazione; 3) analisi di attività di lettura, scrittura, comprensione e matematica; 4) difficoltà di apprendimento, disturbi del neurosviluppo, bisogni educativi speciali e progettazione inclusiva; 5) costruzione e presentazione di un micro-progetto educativo evidence-based finalizzato a sostenere un apprendimento specifico. Le attività prevedono analisi di casi, esercitazioni, progettazione in piccolo gruppo, simulazioni e discussione critica delle scelte educative.
Titolo del progetto laboratoriale: «Dalla teoria alla progettazione: osservare e sostenere l’apprendimento».
Unità 1 – Osservare come si apprende (2 ore). Analisi di brevi situazioni educative per riconoscere il ruolo di attenzione, percezione, memoria di lavoro, conoscenze pregresse e differenze individuali. Esercitazione: scomporre un compito nei processi cognitivi richiesti e individuare possibili fonti di difficoltà.
Unità 2 – Motivazione, emozioni e autoregolazione (2 ore). Autoefficacia, aspettative, valore del compito, obiettivi di padronanza e prestazione, emozioni accademiche, metacognizione, pianificazione, monitoraggio e valutazione. Esercitazione: trasformare una situazione demotivante in un’attività maggiormente supportiva di autonomia, competenza e relazione.
Unità 3 – Apprendimenti scolastici (2 ore). Lettura e comprensione, scrittura e matematica come domini nei quali interagiscono processi cognitivi e metacognitivi. Analisi di errori, strategie e credenze degli studenti. Esercitazione: progettare un’attività che promuova comprensione profonda e uso consapevole di strategie.
Unità 4 – Differenze individuali e inclusione (2 ore). Difficoltà di apprendimento, DSA, ADHD, disabilità intellettiva, svantaggio e plusdotazione. Distinzione tra difficoltà, bisogno educativo e disturbo; ruolo del contesto. Esercitazione: adattare un’attività per un gruppo eterogeneo senza ridurne gli obiettivi formativi.
Unità 5 – Project work (2 ore). Ideazione e sviluppo di un micro-progetto educativo evidence-based. Definizione del bisogno, obiettivi, attività, strategie di facilitazione, indicatori di osservazione e verifica. Presentazione dei progetti, peer feedback e revisione conclusiva.
Il laboratorio integra in modo trasversale i concetti di apprendimento attivo e costruttivo, apprendimento sociale e situato, metacognizione, autoregolazione, transfer e progettazione di ambienti di apprendimento efficaci e inclusivi.
SEDE DI CHIETI
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Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
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Centralino 085.45371
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