• Edizioni di altri A.A.:
  • 2025/2026
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:

    ITALIANO

     
  • Testi di riferimento:

    Testi principali:
    Cornoldi, C., Meneghetti, C., Moè, A., & Zamperlin, C. (2018). Processi cognitivi, motivazione e apprendimento. Bologna: Il Mulino. Capp. 1, 2, 3, 4, 6, 8, 10, 11, 12, 14.
    Mason, L. (2019). Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione. Bologna: Il Mulino. Capp. 1, 2, 5, 9, 10.

    Materiali integrativi:
    Articoli scientifici, casi di studio e risorse selezionate sui disturbi del neurosviluppo, sull’inclusione, sulla metacognizione, sulle neuroscienze dell’educazione e sull’uso critico dell’intelligenza artificiale nella didattica, forniti dal docente sulla piattaforma e-learning.

     
  • Obiettivi formativi:

    Conoscenze e comprensione:
    - comprendere i principali modelli psicologici dell’apprendimento e dell’istruzione;
    - conoscere il ruolo di attenzione, memoria, ragionamento, intelligenza e metacognizione nei processi di apprendimento;
    - comprendere l’influenza di motivazione, emozioni, autoefficacia e relazioni sociali;
    - conoscere i processi implicati nell’apprendimento di lettura, scrittura e matematica;
    - conoscere i principali profili di difficoltà di apprendimento e i disturbi del neurosviluppo rilevanti nei contesti educativi.

    Capacità applicative:
    - analizzare situazioni di insegnamento-apprendimento attraverso i principali costrutti psicologici;
    - progettare ambienti di apprendimento efficaci, inclusivi e motivanti;
    - individuare strategie per favorire metacognizione, autoregolazione, studio strategico e transfer;
    - utilizzare in modo critico strumenti digitali e di IA a supporto dell’apprendimento.

    Competenze trasversali:
    - autonomia di giudizio nella scelta di strategie educative;
    - capacità di collegare teoria, evidenze di ricerca e pratica educativa;
    - abilità comunicative scritte e orali;
    - capacità di apprendere in modo riflessivo, collaborativo e autoregolato.

     
  • Prerequisiti:


    Non sono richieste conoscenze pregresse specifiche, ma è utile una base in psicologia dello sviluppo e pedagogia generale.

     
  • Metodi didattici:

    Lezioni frontali interattive; analisi di casi e situazioni educative; brevi esercitazioni sui processi cognitivi e metacognitivi; discussione guidata di articoli scientifici; attività laboratoriali di progettazione didattica; lavori individuali e in piccolo gruppo; utilizzo della piattaforma e-learning.

    Una parte delle attività sarà dedicata all’applicazione dei modelli teorici a problemi concreti: misconcezioni, difficoltà di comprensione, motivazione, gestione dell’errore, studio strategico, inclusione e uso critico delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale.

     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L’esame si compone di due parti, corrispondenti alle due sezioni del programma.

    Parte I: colloquio orale sui fondamenti e sui processi psicologici dell’apprendimento e discussione di un elaborato breve (4–5 pagine) centrato sull’analisi o sulla progettazione di una situazione di insegnamento-apprendimento.

    Parte II: colloquio orale sui processi di autoregolazione, sugli apprendimenti scolastici, sulle difficoltà di apprendimento e sull’inclusione, con discussione di un secondo elaborato breve (4–5 pagine) a carattere applicativo.

    Gli elaborati dovranno collegare in modo esplicito i riferimenti teorici a una situazione educativa concreta. L’eventuale impiego di strumenti di intelligenza artificiale dovrà essere descritto e discusso criticamente, evidenziandone utilità, limiti e implicazioni educative.

    Gli elaborati devono essere consegnati almeno una settimana prima dell’esame orale. Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle lezioni) potranno essere previste due prove intermedie, una per ciascuna parte del corso.

    La valutazione finale deriva dalla media delle due parti e considera: correttezza e padronanza dei contenuti, capacità di collegamento tra concetti, uso appropriato del lessico disciplinare, capacità di applicare i modelli psicologici a situazioni educative e qualità argomentativa degli elaborati.

     
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:


    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e Uguaglianza di genere.

     
  • Altre Informazioni:


    Gli studenti Erasmus potranno concordare con il docente materiali alternativi in lingua inglese. Il corso è compatibile con percorsi di formazione iniziale per l’insegnamento. 

     

Il corso approfondisce i principali processi psicologici coinvolti nell’apprendimento, con particolare riferimento ai contesti educativi e formativi. Il percorso integra prospettive cognitive, motivazionali, metacognitive, emotive, sociali e neuropsicologiche, collegandole alle principali abilità scolastiche, alle differenze individuali e ai bisogni educativi.

Il corso è articolato in due parti di 30 ore:
Parte I – Fondamenti e processi dell’apprendimento: teorie dell’apprendimento; attenzione, percezione e memoria; pensiero, ragionamento e problem solving; intelligenza e differenze individuali; costruzione delle conoscenze e cambiamento concettuale; motivazione ed emozioni.
Parte II – Apprendimento nei contesti educativi: metacognizione e autoregolazione; apprendimento sociale e socioculturale; lettura, scrittura e matematica; studio autonomo e strategico; difficoltà di apprendimento, disturbi del neurosviluppo, inclusione e neuroscienze dell’educazione.

Le applicazioni dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali saranno affrontate trasversalmente, in rapporto alla progettazione didattica, alla personalizzazione, alla valutazione e alla metacognizione.

Il corso, della durata complessiva di 60 ore, è articolato in 10 moduli da 6 ore.

PARTE I – FONDAMENTI E PROCESSI DELL’APPRENDIMENTO (30 ore)

1. Teorie e modelli dell’apprendimento
Definizione di apprendimento; rapporto tra apprendimento, sviluppo e istruzione; comportamentismo; condizionamento classico e operante; apprendimento osservativo; cognitivismo; costruttivismo; apprendimento come processo costruttivo, strategico e interattivo.

2. Processi cognitivi di base
Attenzione selettiva, sostenuta e divisa; processi automatici e controllati; percezione; memoria sensoriale, memoria a breve termine, memoria di lavoro e memoria a lungo termine; modelli di Atkinson-Shiffrin e Baddeley; strategie di memoria e recupero.

3. Pensiero, ragionamento, problem solving e intelligenza
Rappresentazioni mentali; concetti e categorizzazione; ragionamento deduttivo e induttivo; euristiche; problem solving; teorie unitarie, multicomponenziali, gerarchiche e cognitive dell’intelligenza; memoria di lavoro, funzioni esecutive e differenze individuali.

4. Costruzione della conoscenza e cambiamento concettuale
Conoscenze pregresse; schemi; specificità di dominio; concezioni ingenue e misconcezioni; ristrutturazione delle conoscenze; conflitto cognitivo; cambiamento concettuale; modelli mentali; implicazioni per l’insegnamento.

5. Motivazione ed emozioni nell’apprendimento
Motivazione intrinseca ed estrinseca; obiettivi di padronanza e di prestazione; teoria dell’autodeterminazione; aspettativa-valore; percezione di competenza; autoefficacia; attribuzioni causali; interesse e curiosità; emozioni accademiche; teoria controllo-valore; ansia, noia, entusiasmo e regolazione emotiva.

PARTE II – APPRENDIMENTO NEI CONTESTI EDUCATIVI (30 ore)

6. Metacognizione e autoregolazione
Conoscenza metacognitiva; metamemoria; predizione, pianificazione, monitoraggio e valutazione; teorie implicite dell’intelligenza; stili attributivi; apprendimento autoregolato; feedback, autovalutazione e gestione dell’errore.

7. Apprendimento sociale e socioculturale
Bandura e modeling; Vygotskij; strumenti e mediazione culturale; zona di sviluppo prossimale; scaffolding; apprendistato cognitivo; apprendimento situato; comunità di pratica; peer learning; cooperazione, agentività e ruolo della relazione educativa.

8. Apprendimenti scolastici: lettura, scrittura e matematica
Decodifica e comprensione; modelli di Frith, Coltheart e Simple View of Reading; memoria di lavoro, inferenze e metacomprensione; grafismo, ortografia e produzione del testo; pianificazione e revisione; cognizione numerica, calcolo e problem solving matematico; credenze e metacognizione in matematica.

9. Studio autonomo e strategico
Lo studio come apprendimento intenzionale; organizzazione del tempo e degli obiettivi; comprensione, elaborazione, memorizzazione e ripasso; strategie di studio; mappe e schemi; pratica distribuita; autoregolazione; flessibilità strategica; transfer ed expertise; imparare ad apprendere.

10. Difficoltà di apprendimento, inclusione e neuroscienze dell’educazione
Differenza tra difficoltà e disturbo; disabilità intellettiva; disturbi specifici dell’apprendimento; dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia; ADHD e altri disturbi del neurosviluppo rilevanti per l’apprendimento; svantaggio socioculturale e linguistico; plusdotazione; bisogni educativi speciali e personalizzazione; plasticità cerebrale, neurocostruttivismo, neuroscienze dell’educazione e principali neuromiti.

Durante tutto il corso saranno proposte applicazioni ai contesti scolastici e formativi, con particolare attenzione alla progettazione di ambienti di apprendimento inclusivi, all’uso del feedback, alla promozione dell’autonomia e all’impiego critico delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.

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