ITALIANO
Testi principali:
Cornoldi, C., Meneghetti, C., Moè, A., & Zamperlin, C. (2018). Processi cognitivi, motivazione e apprendimento. Bologna: Il Mulino. Capp. 1, 2, 3, 4, 6, 8, 10, 11, 12, 14.
Mason, L. (2019). Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione. Bologna: Il Mulino. Capp. 1, 2, 5, 9, 10.
Materiali integrativi:
Articoli scientifici, casi di studio e risorse selezionate sui disturbi del neurosviluppo, sull’inclusione, sulla metacognizione, sulle neuroscienze dell’educazione e sull’uso critico dell’intelligenza artificiale nella didattica, forniti dal docente sulla piattaforma e-learning.
Conoscenze e comprensione:
- comprendere i principali modelli psicologici dell’apprendimento e dell’istruzione;
- conoscere il ruolo di attenzione, memoria, ragionamento, intelligenza e metacognizione nei processi di apprendimento;
- comprendere l’influenza di motivazione, emozioni, autoefficacia e relazioni sociali;
- conoscere i processi implicati nell’apprendimento di lettura, scrittura e matematica;
- conoscere i principali profili di difficoltà di apprendimento e i disturbi del neurosviluppo rilevanti nei contesti educativi.
Capacità applicative:
- analizzare situazioni di insegnamento-apprendimento attraverso i principali costrutti psicologici;
- progettare ambienti di apprendimento efficaci, inclusivi e motivanti;
- individuare strategie per favorire metacognizione, autoregolazione, studio strategico e transfer;
- utilizzare in modo critico strumenti digitali e di IA a supporto dell’apprendimento.
Competenze trasversali:
- autonomia di giudizio nella scelta di strategie educative;
- capacità di collegare teoria, evidenze di ricerca e pratica educativa;
- abilità comunicative scritte e orali;
- capacità di apprendere in modo riflessivo, collaborativo e autoregolato.
Non sono richieste conoscenze pregresse specifiche, ma è utile una base in psicologia dello sviluppo e pedagogia generale.
Lezioni frontali interattive; analisi di casi e situazioni educative; brevi esercitazioni sui processi cognitivi e metacognitivi; discussione guidata di articoli scientifici; attività laboratoriali di progettazione didattica; lavori individuali e in piccolo gruppo; utilizzo della piattaforma e-learning.
Una parte delle attività sarà dedicata all’applicazione dei modelli teorici a problemi concreti: misconcezioni, difficoltà di comprensione, motivazione, gestione dell’errore, studio strategico, inclusione e uso critico delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
L’esame si compone di due parti, corrispondenti alle due sezioni del programma.
Parte I: colloquio orale sui fondamenti e sui processi psicologici dell’apprendimento e discussione di un elaborato breve (4–5 pagine) centrato sull’analisi o sulla progettazione di una situazione di insegnamento-apprendimento.
Parte II: colloquio orale sui processi di autoregolazione, sugli apprendimenti scolastici, sulle difficoltà di apprendimento e sull’inclusione, con discussione di un secondo elaborato breve (4–5 pagine) a carattere applicativo.
Gli elaborati dovranno collegare in modo esplicito i riferimenti teorici a una situazione educativa concreta. L’eventuale impiego di strumenti di intelligenza artificiale dovrà essere descritto e discusso criticamente, evidenziandone utilità, limiti e implicazioni educative.
Gli elaborati devono essere consegnati almeno una settimana prima dell’esame orale. Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle lezioni) potranno essere previste due prove intermedie, una per ciascuna parte del corso.
La valutazione finale deriva dalla media delle due parti e considera: correttezza e padronanza dei contenuti, capacità di collegamento tra concetti, uso appropriato del lessico disciplinare, capacità di applicare i modelli psicologici a situazioni educative e qualità argomentativa degli elaborati.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e Uguaglianza di genere.
Gli studenti Erasmus potranno concordare con il docente materiali alternativi in lingua inglese. Il corso è compatibile con percorsi di formazione iniziale per l’insegnamento.
Il corso approfondisce i principali processi psicologici coinvolti nell’apprendimento, con particolare riferimento ai contesti educativi e formativi. Il percorso integra prospettive cognitive, motivazionali, metacognitive, emotive, sociali e neuropsicologiche, collegandole alle principali abilità scolastiche, alle differenze individuali e ai bisogni educativi.
Il corso è articolato in due parti di 30 ore:
Parte I – Fondamenti e processi dell’apprendimento: teorie dell’apprendimento; attenzione, percezione e memoria; pensiero, ragionamento e problem solving; intelligenza e differenze individuali; costruzione delle conoscenze e cambiamento concettuale; motivazione ed emozioni.
Parte II – Apprendimento nei contesti educativi: metacognizione e autoregolazione; apprendimento sociale e socioculturale; lettura, scrittura e matematica; studio autonomo e strategico; difficoltà di apprendimento, disturbi del neurosviluppo, inclusione e neuroscienze dell’educazione.
Le applicazioni dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali saranno affrontate trasversalmente, in rapporto alla progettazione didattica, alla personalizzazione, alla valutazione e alla metacognizione.
Il corso, della durata complessiva di 60 ore, è articolato in 10 moduli da 6 ore.
PARTE I – FONDAMENTI E PROCESSI DELL’APPRENDIMENTO (30 ore)
1. Teorie e modelli dell’apprendimento
Definizione di apprendimento; rapporto tra apprendimento, sviluppo e istruzione; comportamentismo; condizionamento classico e operante; apprendimento osservativo; cognitivismo; costruttivismo; apprendimento come processo costruttivo, strategico e interattivo.
2. Processi cognitivi di base
Attenzione selettiva, sostenuta e divisa; processi automatici e controllati; percezione; memoria sensoriale, memoria a breve termine, memoria di lavoro e memoria a lungo termine; modelli di Atkinson-Shiffrin e Baddeley; strategie di memoria e recupero.
3. Pensiero, ragionamento, problem solving e intelligenza
Rappresentazioni mentali; concetti e categorizzazione; ragionamento deduttivo e induttivo; euristiche; problem solving; teorie unitarie, multicomponenziali, gerarchiche e cognitive dell’intelligenza; memoria di lavoro, funzioni esecutive e differenze individuali.
4. Costruzione della conoscenza e cambiamento concettuale
Conoscenze pregresse; schemi; specificità di dominio; concezioni ingenue e misconcezioni; ristrutturazione delle conoscenze; conflitto cognitivo; cambiamento concettuale; modelli mentali; implicazioni per l’insegnamento.
5. Motivazione ed emozioni nell’apprendimento
Motivazione intrinseca ed estrinseca; obiettivi di padronanza e di prestazione; teoria dell’autodeterminazione; aspettativa-valore; percezione di competenza; autoefficacia; attribuzioni causali; interesse e curiosità; emozioni accademiche; teoria controllo-valore; ansia, noia, entusiasmo e regolazione emotiva.
PARTE II – APPRENDIMENTO NEI CONTESTI EDUCATIVI (30 ore)
6. Metacognizione e autoregolazione
Conoscenza metacognitiva; metamemoria; predizione, pianificazione, monitoraggio e valutazione; teorie implicite dell’intelligenza; stili attributivi; apprendimento autoregolato; feedback, autovalutazione e gestione dell’errore.
7. Apprendimento sociale e socioculturale
Bandura e modeling; Vygotskij; strumenti e mediazione culturale; zona di sviluppo prossimale; scaffolding; apprendistato cognitivo; apprendimento situato; comunità di pratica; peer learning; cooperazione, agentività e ruolo della relazione educativa.
8. Apprendimenti scolastici: lettura, scrittura e matematica
Decodifica e comprensione; modelli di Frith, Coltheart e Simple View of Reading; memoria di lavoro, inferenze e metacomprensione; grafismo, ortografia e produzione del testo; pianificazione e revisione; cognizione numerica, calcolo e problem solving matematico; credenze e metacognizione in matematica.
9. Studio autonomo e strategico
Lo studio come apprendimento intenzionale; organizzazione del tempo e degli obiettivi; comprensione, elaborazione, memorizzazione e ripasso; strategie di studio; mappe e schemi; pratica distribuita; autoregolazione; flessibilità strategica; transfer ed expertise; imparare ad apprendere.
10. Difficoltà di apprendimento, inclusione e neuroscienze dell’educazione
Differenza tra difficoltà e disturbo; disabilità intellettiva; disturbi specifici dell’apprendimento; dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia; ADHD e altri disturbi del neurosviluppo rilevanti per l’apprendimento; svantaggio socioculturale e linguistico; plusdotazione; bisogni educativi speciali e personalizzazione; plasticità cerebrale, neurocostruttivismo, neuroscienze dell’educazione e principali neuromiti.
Durante tutto il corso saranno proposte applicazioni ai contesti scolastici e formativi, con particolare attenzione alla progettazione di ambienti di apprendimento inclusivi, all’uso del feedback, alla promozione dell’autonomia e all’impiego critico delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
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